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venerdì 16 maggio 2014

Gualdo Tadino e la sua acqua racchiuse nell'essenza di Birra Flea



Birra Flea è un’azienda che nasce a ridosso delle rinomate acque di Gualdo Tadino e  racchiude in sé la migliore tradizione unita ad alti standard ed innovazione produttiva.
L’impianto, di ultimissima generazione, è in grado di produrre 24 hl per ciclo produttivo con una cantina di fermentazione e stoccaggio di 400 hl. La capacità produttiva può superare i 3 milioni di bottiglie annue.
           Ho ricevuto quattro diverse varietà di birra artigianale, ciascuna contraddistinta da un sigillo ed una storia speciale.
Se vi va di farmi compagnia, ve la racconto di seguito!    
                                                                                              










Gualdo Tadino e l’acqua: un legame antico e inscindibile. A cominciare dalla denominazione stessa della Rocca Flea, che da sempre domina dall’alto il centro urbano, così chiamata perché costruita non lontano dalle sorgenti del fiume Fleo o Flebeo, nel cui nome si rintraccia la parola φλέψ, φλεβός usata dagli storici e geografi greci per indicare le vene d’acqua.
Proprio qui, dalle parti della Rocca Flea, si trovò a passare intorno al 1242, negli anni dell’opposizione al papato, l’imperatore Federico II e vi trovò la fedele città ghibellina di Gualdo prostrata dopo il terribile incendio che ne aveva distrutto il precedente abitato. Commosso dalle sorti della città alleata, il sovrano volle dare un segno della sua munificenza dotandola di una cinta muraria difensiva e restaurando la Rocca, ponendo con le proprie mani la prima pietra. E inoltre «cavalcando in giro per il territorio, seminò con le sue mani frumento, orzo, spelta, fave, miglio e altre essenze, chiedendo a Dio onnipotente che facesse crescere il castello e moltiplicare la sua popolazione e si degnasse di assicurare cibo ed ogni bene e sicurezza come impegno eterno» (Chronicon)
Dalle rinomate acque di Gualdo Tadino e dai semi gettati secoli fa dall’imperatore Federico, nasce oggi la Birra Flea.













"Strega e fattucchiera e lamìa e genio malefico ed anima affatto persa. Aborrita da tutti; amata veracemente da nessuno, temuta da molti": laBastola è il personaggio attorno al quale si sono sedimentate nel corso dei secoli tutte le leggende, le tradizioni ed il folclore della città di Gualdo Tadino.
Le cronache medievali locali la ritengono infatti responsabile dell'incendio che distrusse la città nel XIII secolo e dalle cui ceneri rinacque la città odierna, grazie alla benevola opera urbanistica di Federico II. 
Poeti, artisti, scrittori e storici hanno dipinto la Bastola alternativamente come strega, anima perduta, malvagio essere notturno, spia o seducente maliarda e ancora oggi, nella festa popolare cittadina, ne viene rievocata ogni anno la sinistra figura e la condanna al rogo.





Erede della prestigiosa aristocrazia piemontese,Bianca Lancia fu, tra le quattro mogli di Federico II, quella che, secondo la tradizione, il sovrano amò di più. La relazione tra i due fu segreta e tormentata, ma tanto profonda e appassionata da essere l'unica - almeno stando alle cronache e alle leggende popolari - a durare lungo tutta la vita dell'imperatore.
Delicata e gentile, Bianca fu in effetti durante la sfolgorante vita di Federico una presenza sempre costante e discreta. Si dice che il matrimonio avvenne soltanto alla fine della vita della donna, al fine di legittimare la posizione e l'ascesa politica del figlio nato dalla loro unione anni prima, quel re Manfredi('biondo era e bello di gentile aspetto', sempre secondo Dante) che fu l'ultimo splendido re svevo di Sicilia.




Lo "Stupor Mundi", "il primo uomo moderno assiso su un trono", il "precursore del Rinascimento":Federico II fu tutto questo e molto altro ancora. Fu uno tra i personaggi più importanti dell'età medievale, tra i pochi a segnare il corso dell'intera storia europea.
Re di Sicilia, di Germania, di Gerusalemme e Imperatore del Sacro Romano Impero, Federico fu inoltre protettore di poeti e artisti, lui stesso filosofo e letterato e fondatore della scuola poetica che diede avvio alla nostra letteratura. Il suo destino fu costantemente intrecciato con quello della penisola italiana e con quello della fedele città ghibellina di Gualdo Tadino in particolare, la cui devozione il sovrano volle assicurarsi garantendole un nuovo tessuto umbro e plasmandone la storia per i secoli a venire.



Costanza d' Altavilla, la "gran Costanza" celebrata da Dante, colei "che del secondo vento di Soave / generò il terzo e l' ultima passanza", fu madre dell' imperatore Federico II di Svevia.
Costanza appare a Dante nel cielo della luna e il Sommo Poeta ne evoca l' immagine regale e ne sottolinea la risolutezza nella scena politica non meno che la finezza morale, ricordando che " non fu dal ver del cor già mai disciolta".
Ma Costanza è anche il nome della prima moglie del sovrano svevo: figlia di Alfonso d' Aragona, la donna portò in dote al giovane consorte l'insegnamento di una vita colta, l'esigenza di un educazione di rango, la raffinatezza delle occupazioni e delle arti di corte. La Birra Costanza è dunque la birra delle due regine.

Sapete, oggi faceva piuttosto caldo ed ero a casa da sola con Signor Gatto..
Così, per pranzo mi sono concessa un momento di relax, con un panino e un bel bicchiere di birra fresca! 
Ho scelto Costanza, e devo dire che l'accoppiata con il mio mega panino è stata superlativa!
Io adoro la bella stagione proprio per questo: una birretta e un panino, ed il pranzo è servito!!



Gnam Gnam! Se solo fosse stato possibile fotografare il profumo e il gusto di questa birra...!
E anche Signor Gatto è d'accordo con me! 


Vi invitiamo a provare le birre a marchio Flea e a gustarle durante i vostri momenti preferiti della tavola!

20 commenti:

  1. Molto bella la storia di Gualdo e delle gesta di re Federico II. Con la bella stagione una fresca birra insieme a un bel panino è sempre un piacere! Se mi capita di trovare la birra Flea non mancherò di provarla! Un abbraccio

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  2. Cool!
    http://afinaskaterblogspotcom.blogspot.ru/

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  3. Una bella storia! Sarà buonissima! Un abbraccio :)

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  4. cara amica queste bottiglie sono fantastiche ma anche la birra che c'è all'interno mi incuriosisce tantissimo non conoscevo questa azienda vado subito a dare un occhiata nel loro sito,grazie per qquesta bella recensione,un bacio ^_^

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  5. Hai capito? Hai un gatto che apprezza la birra! ;) Non conoscevo questa ditta, perciò grazie per la segnalazione. Ciao, e una carezza al micio bellissimo!

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  6. Wow dietro ciascuna birra c'è una storia, che meraviglia! Sono tutte da provare, mi incuriosiscono!!!

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  7. Ottimo! Devi sapere che io adoro le birre e le collezioni anche! Queste non le conoscevo, provvederò ad aggiungerle alla mia collezione! Grazie!

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  8. Conosco le birre flea e conosco benissimo anche la zona!
    Sono contento che tu abbia avuto modo di provarle, perché per me sono tra le migliori!
    La mia preferita è la Bastola.
    Ciao!

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  9. Non sono un'intenditrice di birre, ma posso dirti che di solito, il sabato sera ceno sempre con una pizza e una birretta!
    Queste sono molto particolari,lo si vede già dal packaging! Ed è bello che ognuna abbia una storia che ne giustifica il nome, che spettacolo!!!

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  10. Certo che vedere a quest'ora un panino e una birra mi mette una fameeee!!
    Avrei voluto farlo il quel pranzetto!! Che invidiaaaaaa

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  11. Beh visto che le birre ci sono, non resta che fare un bel Brindisi!!
    Ps: a signor Gatto però niente alcol eh!

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  12. Sicuramente regalando una birra di queste secondo si fa anche una gran bella figura perché non è la solita birra da supermercato.
    Effettivamente sarebbe una nuova alternativa: presentarsi a pranzo o cena con una bella bottiglia di birra flea, al posto di un vino scontato!
    Sai che mi hai dato un'idea ;) conosco qualcuno che apprezzerebbe molto!

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  13. Non conoscevo birra flea ma amo gustare una buona birra di tanto in tanto.
    Non mi resta che provarle!

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  14. Great review, love all the beers!
    Xoxo

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  15. Non mi intendo di birre, ma non è mai troppo tardi per provarne qualcuna no?!

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  16. Mi piacerebbe molto provare la doppio malto, e credo che l'acquisterò.

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  17. Ho avuto modo, in passato, di degustare alcune birre artigianali e posso dire che sono tutta un'altra cosa rispetto alle solite birre di più comune reperibilità.
    Non ho mai assaggiato queste ma sono sicuro che saranno di ottima qualità.

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